Un po' di storia

L’isola era abitata già in epoca preistorica, come testimoniano i resti di sepolture e di manufatti in pietra ritrovati per la prima volta  da Giovanni Cappellini  negli anni 1869 e 1870.

Approfondimento: Ipotesi sulla formazione dell'isola

Nel II secolo a.C. dal vicino castrum di Portus Veneris si insediarono nell’isola dei coloni, i quali introdussero la coltivazione della vite e dell’ulivo. I Romani si stanziavano nelle zone più favorevoli, perciò lungo il Golfo spezzino ci sono varie tracce della loro presenza. La Villa del Varignano (85-80 a.C.) ne è l’esempio più evidente.

Approfondimento: L'economia della Palmaria e di Porto Venere al tempo dei romani

Dopo la caduta dell'Impero Romano e la dominazione bizantina, la Liguria fu invasa dai Longobardi: in questo periodo travagliato si diffuse dall'Oriente il Cristianesimo e nelle grotte dell'isola vissero in solitudine e in preghiera degli eremiti.

Approfondimento: Gli olivetani dal Tino a Ria

Nel 1113 Porto Venere divenne colonia della Repubblica marinara di Genova; nelle acque antistanti l'isola furono numerosi gli scontri tra galee pisane e genovesi e non mancarono episodi di scorrerie e devastazioni.
Nel 1283 il villaggio di S. Giovanni fu incendiato e distrutto e non venne più ricostruito; il nome di S. Giovanni, con cui oggi è nota la punta dell'isola rivolta verso Lerici, ricorda l’antica presenza..

Approfondimento: Storia di Porto Venere durante le repubbliche marinare

Nei secoli successivi, le alterne vicende degli abitanti dell'isola furono legate a quelle di Porto Venere e di conseguenza alla storia della Repubblica di Genova

Approfondimento: L'economia della Palmaria e di Porto Venere nel 1600


Indietro     -   Ambito storico - sociale