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Unulteriore traccia della presenza romana nel nostro territorio sono i resti della villa del Varignano edificata tra l80 e l85 a.c.
Si tratta di un FUNDUS COLLINARE-MARITTIMO che dalle insenature delle Grazie e del Varignano si estendeva sino al Muzzerone le cui pendici, dalle quali forse si iniziava ad essere cavato il portoro, erano tenute a bosco e a pascolo.
Le popolazioni liguri locali tuttavia, opposero una forte resistenza sia alla cultura sia alleconomia degli invasori comunque poco propensi ad espandersi nelle aree più disagiate.
È certo che i romani importarono nella zona la coltura dellolivo, della vite, del castagno e del pino domestico attirando la popolazione dei monti e dellinterno verso le sue strutture costiere.
Scavi del Varignano
È con i romani che abbiamo la prima testimonianza diretta intorno alla pesca, grazie al ritrovamento nella villa del Varignano di un amo di bronzo, un ago per tessere reti e disegni di attrezzi da pesca eseguiti su anfore.
Gli studiosi del settore ipotizzano che questa attività( esercitata comunque sulle isole) fosse stata secondaria rispetto ad altre o magari limitata inizialmente alla sola raccolta di molluschi e crostacei sul litorale.